SSPL – SCUOLA DI SPECIALIZZAZIONE PER LE PROFESSIONI LEGALI

La Scuola si propone di sviluppare negli studenti le attitudini e le competenze che caratterizzano la professione dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai, nonché di preparare i propri iscritti al concorso e agli esami di accesso alle predette professioni legali.

Con l’entrata in vigore della legge 30 luglio 2007, n. 111, la Scuola è divenuta canale di accesso al concorso per magistrato ordinario.

Il diploma di specializzazione, inoltre, equivale ad un anno di praticantato (d.m. 11 dicembre 2001, n. 475), ai fini dell’esame per l’abilitazione alla professione di avvocato.

Descrizione

In breve.

Obiettivi formativi

Sbocchi occupazionali

Requisiti d’accesso..

Piano di studi

Area A: I anno

Area B: II anno –  Indirizzo giudiziario – forense

Area C: II anno – Indirizzo notarile

Costi

 

 

 

 

In breve

È istituita presso l’Università Telematica Pegaso di Napoli, Ambito di Giurisprudenza, la Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali prevista dall’articolo 16, del d.lgs. 17 novembre 1997, n. 398, e disciplinata dal Decreto Ministeriale del 21 dicembre 1999, n. 537. 2.

La Scuola è struttura didattica dell’Università Telematica Pegaso e si incardina all’interno della facoltà di Scienze Economiche e Giuridiche – Laurea Magistrale in Giurisprudenza.

La Scuola è istituita in Convenzione con l’Università Telematica “Universitas Mercatorum”: l’Università Capofila è l’Università Telematica Pegaso.

La Scuola provvede alla formazione comune dei laureati in Giurisprudenza perseguendo lo specifico obiettivo formativo di sviluppare l’insieme di attitudini e di competenze caratterizzanti la professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai, anche con riferimento alla crescente integrazione internazionale della legislazione e dei sistemi giuridici e alle più moderne tecniche di ricerca delle fonti.

Il diploma di specializzazione rilasciato dalla Scuola costituisce requisito di ammissione al concorso per uditore giudiziario nonché titolo valutabile ai fini del compimento del periodo di pratica professionale.

La Scuola ha la durata di due anni ed è articolata in un primo anno comune ed in un secondo anno differente a seconda della scelta dell’indirizzo giudiziario -forense o notarile, effettuata da parte degli iscritti.

Alla Scuola si accede mediante concorso per titoli ed esame

Al termine del biennio e previo superamento di una prova finale, secondo quanto previsto dall’articolo 8 del Decreto Ministeriale 21 dicembre 1999, n. 537, è rilasciato il diploma di specializzazione.

L’attività didattica della Scuola consiste in 500 ore annue, di cui il 50 per cento dedicato ad attività pratiche, di cui 100 ore di stages e tirocinio e 150 ore dedicate a esercitazioni, discussione e simulazione di casi, redazione di temi, di atti giudiziari e notarili, di 5 provvedimenti giudiziari, nonché di pareri, con discussione pubblica degli elaborati. Alle 500 ore di attività didattica annuali si aggiungono ulteriori 50 ore da dedicare ad attività di tirocinio presso le strutture convenzionate. L’attività didattica della Scuola consiste, in particolare, in appositi moduli orari dedicati all’approfondimento teorico e giurisprudenziale nonché ad attività pratiche.

Sono previste, in particolare:

  • lezioni di approfondimento dei principali temi e istituti delle discipline, svolte con una stretta integrazione tra l’illustrazione teorica delle problematiche interpretative e la loro verifica pratica, attraverso il puntuale riscontro dell’analisi di materiale giurisprudenziale;
  • lezioni ed esercitazioni dedicate all’analisi di fattispecie concrete, condotte con metodo interdisciplinare e impostazione professionale, mirate all’individuazione complessiva di tutti i principali profili rilevanti (sostanziali, processuali, civili, penali, tributari e amministrativi) e delle loro interconnessioni;
  • incontri dedicati alla simulazione di processi o alla trattazione di casi concreti sulla base delle diverse parti e posizioni processuali, con previa programmazione e partecipazione attiva degli allievi; d. prove scritte consistenti in elaborati conformi a quelli previsti per gli esami e i concorsi per l’accesso alle professioni legali e, comunque, dirette a sviluppare e a verificare le capacità di argomentazione giuridica.

L’attività didattica è integrata da periodi di tirocinio presso uffici giudiziari, organi di giustizia amministrativa e contabile, uffici dell’Avvocatura dello Stato e di altri enti pubblici nonché presso studi professionali.

La frequenza alle attività didattiche della Scuola è obbligatoria. Tale frequenza viene verificata da i docenti e/o tutor: tramite foglio firma nelle attività in presenza e tramite il tracciamento informatico e test di verifica delle conoscenze acquisite, alla fine di ogni lezione erogata, per le attività didattiche in e-learning.

Le assenze ingiustificate superiori a 60 ore di attività didattiche e il non superamento dei test di verifica delle conoscenze acquisite superiore al 12% delle lezioni erogate tramite piattaforma e-learning, comportano l’esclusione dalla scuola. Ne consegue che la frequenza obbligatoria è di 440 ore sulle attività didattiche che su almeno l’88% delle lezioni erogate tramite piattaforma e-learning deve essere superato il test di verifica delle conoscenze acquisite. Casi particolari di assenza, derivati da cause obiettivamente giustificabili, saranno valutati dal Consiglio direttivo che disporrà anche le modalità ed i tempi per assicurare il completamento della formazione.

 

Obiettivi formativi

 

La Scuola si propone di promuovere e sviluppare negli iscritti l’insieme delle attitudini e competenze costitutive della professionalità dei magistrati ordinari, degli avvocati e dei notai. A tal fine, la Scuola svolge attività didattica, organizzata in moduli, finalizzata agli approfondimenti teorici e giurisprudenziali nelle materie di insegnamento indicate nell’ordinamento didattico e cura lo svolgimento di attività pratiche, quali esercitazioni, discussione e simulazioni di casi, stages e tirocini, discussione pubblica di temi, atti giudiziari, atti notarili, sentenze e pareri redatti dagli allievi.

La Scuola persegue il suo scopo con appropriata metodologia idonea a sviluppare negli studenti la concreta capacità di risolvere specifici problemi giuridici, anche organizzando l’attività didattica presso studi professionali, scuole di notariato riconosciute dal Consiglio Nazionale del notariato e sedi giudiziarie, secondo le convenzioni tra l’Università (sede amministrativa della Scuola), gli ordini professionali, le scuole del notariato, gli uffici competenti dell’amministrazione giudiziaria.

L’attività didattica è svolta presso la sede di Napoli dell’Università Telematica Pegaso srl e presso la sede di Roma dell’Università Telematica “Universitas Mercatorum”, in modalità in presenza e e-learning. La didattica in presenza sarà articolata in sessioni formative intensive, così da conciliare studio ed altre attività professionali.

 

Sbocchi occupazionali

Il corso prepara alla professione di:

  • Avvocato
  • Notaio
  • Magistrato

 

Requisiti d’accesso

L’accesso avviene tramite selezione pubblica per titoli ed esame.

 

Il bando di concorso pubblico n. 23139 del 26 agosto 2020, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 28 agosto 2020, del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro della giustizia, per l’A. A. 2020/2021, ha stabilito che il numero dei laureati in giurisprudenza da ammettere alla Scuola istituita presso l’Università Telematica Pegaso, è di 65 (sessantacinque).

Al concorso sono ammessi coloro i quali hanno conseguito il diploma di laurea in Giurisprudenza secondo il vecchio ordinamento e coloro che hanno conseguito la laurea specialistica o magistrale in Giurisprudenza sulla base degli ordinamenti adottati in esecuzione del Regolamento di cui al Decreto del Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica del 3 novembre 1999, n. 509 e successive modificazioni, in data anteriore al 29 ottobre 2020.

Può essere presentata domanda di partecipazione con riserva, ove il candidato non sia in possesso del titolo accademico prescritto nel termine suddetto, ma lo consegua comunque in data anteriore alla prova d’esame, fissata per il 29 ottobre 2020. Per l’ammissione al concorso dei candidati di cittadinanza straniera si applicano le norme vigenti in materia. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata entro e non oltre il 09 ottobre 2020.

 

Piano di studi

Nel rispetto dei contenuti minimi qualificanti dell’ordinamento didattico previsti dall’articolo 7 e dall’allegato 1 del Decreto Ministeriale 21 dicembre 1999, n. 537 ed ai sensi delle disposizioni sulla programmazione dell’attività didattica come previsto nell’articolo 6 dello stesso Decreto, i moduli didattici e quelli orari, nonché i relativi crediti formativi sono organizzati, secondo l’afferenza alle aree e connessi settori scientifico-disciplinari, come segue:

Area A: I anno

  • Diritto civile
  • Diritto amministrativo
  • Diritto penale
  • Diritto processuale civile
  • Diritto processuale penale
  • Diritto processuale amministrativo
  • Diritto commerciale
  • Diritto del lavoro e della previdenza sociale
  • Diritto dell’Unione europea
  • Diritto internazionale
  • Informatica giuridica
  • Contabilità dello Stato e degli Enti pubblici
  • Economia e contabilità industriale

Area B: II anno –  Indirizzo giudiziario – forense

  • Diritto civile
  • Diritto amministrativo
  • Diritto penale
  • Diritto processuale civile
  • Diritto processuale penale
  • Diritto processuale amministrativo
  • Diritto costituzionale
  • Diritto tributario
  • Diritto commerciale
  • Diritto comunitario
  • Diritto ecclesiastico
  • Deontologia e ordinamento giudiziario
  • Deontologia e ordinamento forense
  • Tecnica della comunicazione e dell’argomentazione

 Area C: II anno – Indirizzo notarile  

  • Diritto civile
  • Diritto commerciale
  • Diritto tributario
  • Diritto delle persone
  • Diritto di famiglia
  • Diritto delle successioni
  • Diritto della proprietà e dei diritti reali
  • Diritto della pubblicità immobiliare
  • Diritto delle obbligazioni e dei contratti
  • Diritto dei titoli di credito
  • Diritto delle imprese e delle società
  • Volontaria giurisdizione
  • Diritto urbanistico e dell’edilizia residenziale pubblica
  • Legislazione e deontologia notarile

 

 

Costi

L’iscrizione alla Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali, per l’A. A. 2020/2021, è di € 2.500,00 all’anno, pagabili in un’unica soluzione o così suddivisi,

I anno:·

  • I rata di iscrizione di € 1.000, comprensiva dell’imposta di bollo di € 16,00;
  • II rata di € 1.000 da versare entro 60 giorni dall’iscrizione;
  • III rata di € 500 da versare entro 60 giorni dalla II rata.

 

II anno:

  • I rata di iscrizione di € 1.000, comprensiva dell’imposta di bollo di € 16,00;
  • II rata di € 1.000 da versare entro 60 giorni dall’iscrizione;
  • III rata di € 500 da versare entro 60 giorni dalla II rata

 

Informazioni aggiuntive

Ambito

Giuridico

CFU

120

Durata

2 ANNI

Ente erogatore

UniMercatorum – Università Telematica, Unipegaso – Università Telematica