Si preannuncia un’estate cruciale per il mondo della scuola. Sono state definite le date e le regole per la presentazione delle domande per le supplenze docenti e per la cosiddetta "Mini Call Veloce".

Tra conferme sul sostegno, il funzionamento dell'algoritmo e le nuove regole sulle sanzioni, ecco una guida completa ed estremamente semplice per non commettere errori.

1. Il Calendario delle scadenze da ricordare

Le procedure si terranno interamente online sulla piattaforma POLIS (Istanze Online) in due momenti distinti di luglio e agosto:

  • Dal 16 al 29 luglio 2026: Apertura della finestra per la scelta delle 150 preferenze (per supplenze annuali al 31 agosto e fino al termine delle attività al 30 giugno) e per la conferma dei docenti di sostegno.

  • Dal 14 al 18 agosto 2026: Finestra per la Mini Call Veloce sul sostegno (fase interprovinciale). Le domande si potranno inviare dalle ore 14:00 del 14 agosto fino alle ore 12:00 del 18 agosto.

2. Supplenze Ordinarie (31 agosto e 30 giugno): Come funziona

La compilazione delle 150 preferenze serve per ottenere gli incarichi più lunghi dell'anno. Si fa riferimento alla nuova Ordinanza Ministeriale n. 27/2026 per i docenti e al D.M. 430/2000 per il personale ATA.

Come funziona l'Algoritmo?

Il sistema informatico esamina le domande nell'esatto ordine inserito dal docente. È possibile esprimere preferenze puntuali (singole scuole) o sintetiche (comuni o distretti).

Cosa succede a chi NON presenta domanda? Chi decide di non fare domanda, o partecipa ma non ottiene alcuna cattedra, non viene penalizzato per il futuro: mantiene infatti la possibilità di concorrere alle successive supplenze brevi o da Graduatorie d’Istituto.

3. Focus Sostegno: Conferme e Mini Call Veloce

Sul sostegno le procedure sono due e sono molto diverse tra loro:

La conferma sul posto (16-29 luglio)

I docenti a tempo determinato sul sostegno che hanno i requisiti e per i quali il Dirigente Scolastico ha concluso positivamente la verifica, possono chiedere la conferma sulla stessa scuola dell'anno precedente (Art. 13 dell'OM 27/2026). Questa richiesta va espressa dentro la stessa domanda delle 150 preferenze ed è definitiva, vincolante e irrevocabile.

La Mini Call Veloce (14-18 agosto)

È una procedura interprovinciale riservata solo ai docenti specializzati inseriti a pieno titolo nella Prima Fascia delle GPS che sono rimasti senza ruolo nella propria provincia.

  • Si può fare domanda per altre province per coprire i posti di ruolo rimasti vuoti.

  • Attenzione al vincolo: In questa fase, l'assegnazione della provincia (anche prima della scelta della singola scuola) determina l'esclusione automatica da tutte le altre opportunità di supplenza ordinaria.

4. Le Grandi Novità della Nuova Ordinanza

La nuova bozza introduce correzioni importanti per evitare le ingiustizie degli anni passati:

  • Arriva il "Ripescaggio" nelle GPS: È la novità più attesa. Fino allo scorso anno, se venivi "superato" dall'algoritmo in un turno perché le tue scuole preferite non erano disponibili, venivi eliminato dai turni successivi. Ora, se si liberano posti in seguito, il sistema prevede la possibilità di ripescaggio, tutelando chi ha punteggi più alti.

  • Spezzoni fino a 6 ore: Nuove regole per l’assegnazione delle ore residue pari o inferiori a 6 ore.

  • Completamento orario: Procedure semplificate per completare l'orario settimanale attingendo dalle graduatorie di istituto.

⚠️ Attenzione al Nuovo Sistema di Sanzioni (Misure più severe)

La nuova Ordinanza irrigidisce le sanzioni per chi rifiuta o abbandona una cattedra:

  1. Rinuncia alla nomina: Se l'algoritmo ti assegna una scuola tra quelle da te scelte e tu rinunci, perdi la possibilità di ricevere qualsiasi altra supplenza al 30 giugno o 31 agosto (sia da GPS che da graduatorie d'istituto) per tutto l'anno scolastico.

  2. Abbandono del servizio: Se prendi servizio in una scuola e poi decidi di abbandonarla a metà anno, la sanzione è durissima: perdi il diritto alle supplenze non solo per l'anno in corso, ma rischi il blocco anche per l'anno scolastico successivo.