Il Ministero dell'Istruzione ha pubblicato il Decreto Carta del Docente n 59 del 31/03/2026, che stabilisce le regole della Carta del Docente per l'anno scolastico 2025/2026. L'importo del bonus per quest'anno è di 383 euro.
Chi ha diritto al bonus
La Carta spetta al personale delle scuole statali (sia a tempo pieno che parziale). Oltre ai docenti di ruolo, la platea è allargata ai precari. Nel dettaglio, i beneficiari sono:
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Docenti di ruolo e in periodo di formazione/prova.
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Supplenti annuali (su posto vacante e disponibile) e supplenti fino al termine delle attività didattiche (30 giugno).
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Personale educativo.
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Docenti inidonei per motivi di salute.
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Docenti in comando, distacco, fuori ruolo o utilizzati.
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Docenti delle scuole militari e delle scuole italiane all'estero
Scadenze, Pensionamenti e Sospensioni Disciplinari
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Validità biennale: I 383 euro non spesi nel 2025/2026 si potranno utilizzare anche nel 2026/2027 (salvo i limiti specifici per hardware e software).
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Cessazione dal servizio: In caso di pensionamento o interruzione del rapporto, i soldi residui sulla Carta vengono persi.
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Eccezione per le sentenze: Le somme ricevute a seguito di sentenze favorevoli si possono usare anche nel 2026/2027 e restano valide anche se il docente cessa dal servizio.
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Stop per sanzioni: I docenti sospesi per motivi disciplinari non possono usare la Carta (nemmeno i residui degli anni passati). Se la sospensione avviene dopo l'accredito, la somma viene recuperata dal portafoglio attuale o dalle ricariche degli anni successivi.
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Spese Ammesse: Cosa si può comprare
Il bonus è destinato esclusivamente alla formazione e all'aggiornamento. È possibile acquistare:
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Libri, testi, riviste e pubblicazioni (cartacei o digitali).
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Corsi di aggiornamento presso enti accreditati dal Ministero.
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Lauree (triennali, magistrali, a ciclo unico), master e corsi post-lauream coerenti con il profilo professionale.
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Biglietti per cinema, teatro, musei, mostre, concerti e spettacoli dal vivo.
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Prodotti per l'editoria audiovisiva e strumenti musicali.
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Servizi di trasporto per le persone.
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Iniziative in linea con il PTOF (Piano Triennale dell'Offerta Formativa) della scuola e con il Piano nazionale di formazione.
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Hardware e Software: Il limite dei 4 anni
La novità più rilevante e discussa del decreto 2025/2026 riguarda l'introduzione di un blocco temporale per l'acquisto di tecnologia, volto a evitare che il bonus venga fruito solo per il rinnovo costante di dispositivi elettronici.
Il vincolo dei 4 anni (Il meccanismo "Anno Zero")
I dispositivi hardware (PC, tablet) e i software possono essere acquistati esclusivamente una volta ogni quattro anni.
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Per l'anno scolastico 2025/2026 (considerato l'anno zero): tutti i docenti che ne hanno diritto possono sfruttare il bonus per comprare PC o programmi informatici entro il limite di validità del voucher.
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Il blocco successivo: una volta effettuato un acquisto di hardware o software in questo anno scolastico, l'insegnante non potrà più acquistare questa categoria di beni tramite la Carta Docente per i successivi 4 anni, dovendo attendere il quadriennio successivo.
Cosa rientra nei limiti Hardware e Software:
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Hardware consentito: Personal Computer fissi, notebook, MacBook, tablet, iPad, eReader, calcolatrici scientifiche e tecnologie didattiche (LIM, stampanti 3D, kit di robotica educativa).
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Componenti e periferiche: Monitor, mouse, tastiere, RAM e schede video possono essere acquistati solo se venduti in abbinamento (nello stesso scontrino/fattura) a un PC desktop o notebook. Non sono acquistabili separatamente.
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Software consentito: Programmi e applicazioni (in cloud, licenze scaricabili o su supporto fisico) utili alla formazione o alla didattica (es. sistemi operativi, antivirus, programmi di progettazione o scrittura).
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Esclusioni sui software: Sono categoricamente esclusi gli abbonamenti a servizi terzi, i rinnovi/aggiornamenti periodici e gli smartphone.
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Tempistiche, scadenze e residui
I nuovi crediti da 383 euro sono spendibili e utilizzabili fino al 31 agosto 2027 (hanno validità di due anni scolastici).
Se sulla tua piattaforma sono presenti somme residue relative all'anno scolastico precedente (2024/2025), ricorda che queste ultime scadranno definitivamente il 31 agosto 2026 e andranno perse se non accumulate o spese entro tale data. Il consiglio dei sindacati e degli esperti per chi intende cambiare computer o tablet è di cumulare i residui e spendere l'intera somma entro la scadenza estiva per ottimizzare il potere d'acquisto prima del blocco quadriennale.