Description
Il Corso di Studio di “Management, Diritto e Governance della Pubblica Amministrazione” appartiene alla classe di laurea LM-63-Scienza della pubblica amministrazione. Nella determinazione ministeriale, i percorsi formativi dei corsi appartenenti a questa classe “comprendono in ogni caso attività finalizzate all'acquisizione di conoscenze avanzate nei vari campi delle scienze politico-sociali, economico-aziendali, matematico-statistiche e informatiche, nonché giuridiche e organizzative per la gestione e l'organizzazione delle pubbliche amministrazioni”.
L’obiettivo del Corso di Studio di “Management, Diritto e Governance della Pubblica Amministrazione” è quello di formare professionisti capaci di concorrere in modo significativo, con un approccio pratico e orientato al conseguimento di risultati tangibili e duraturi, all'innovazione nel settore pubblico e, quindi, di affrontare i problemi globali del tempo presente, tra i quali, soprattutto, le disuguaglianze sociali, le trasformazioni tecnologiche e le tematiche connesse alle politiche per la transizione ecologica.
Attraverso un percorso formativo mirato, il Corso intende sviluppare le conoscenze, le competenze e le abilità necessarie per affrontare le problematiche contemporanee, preparando gli studenti a ricoprire ruoli di responsabilità, nello svolgimento dei quali sarà possibile influenzare e innovare le politiche pubbliche e le dinamiche sociali, orientandole verso soluzioni sostenibili e all'avanguardia.
| Anno | Insegnamento | SSD | CFU |
|---|---|---|---|
| 1 | Gestione e analisi dei dati | SECS-S/01 (STAT-01/A) | 12 |
| 1 | Gestione ed innovazione nel settore pubblico | SECS-P/08 (ECON-07/A) | 6 |
| 1 | Politica economica e sviluppo sostenibile | SECS-P/02 (ECON-02/A) | 6 |
| 1 | Diritto e politiche delle organizzazioni europee e internazionali | IUS/14 (GIUR-10/A) | 6 |
| 1 | Diritto dell'amministrazione digitale | IUS/10 (GIUR-06/A) | 6 |
| 1 | Scienza della pubblica amministrazione e analisi delle politiche pubbliche | SPS/04 (GSPS-02/A) | 12 |
| 2 | Economia e management dell’innovazione | SECS-P/08 (ECON-07/A) | 6 |
| 2 | Diritto internazionale ed europeo dell'ambiente | IUS/14 (GIUR-10/A) | 6 |
| 2 | Contratti e sostenibilità | IUS/02 (GIUR-11/A) | 6 |
| 2 | Politica e politiche per la sostenibilità dello sviluppo | SPS/06 (GSPS-04/B) | 6 |
| 2 | Analisi delle politiche pubbliche e governance ambientale | SPS/04 (GSPS-02/A) | 6 |
| 2 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 2 | Insegnamento a scelta | 6 | |
| 2 | Inglese | L-LIN/12 (ANGL-01/C) | 12 |
| 2 | Tirocinio formativo | 6 | |
| 2 | Prova Finale | 12 |
| Esami a scelta dello studente | SSD | CFU |
|---|---|---|
| Elementi di economia circolare | SECS-P/06 (ECON-04/A) | 6 |
| Contabilità e analisi dei costi nelle pubbliche amministrazioni | SECS-P/07 (ECON-06/A) | 6 |
Il Corso di Studio è rivolto a quanti perseguono lo scopo di lavorare, con funzioni di elevata responsabilità, nelle istituzioni pubbliche, nelle organizzazioni no-profit e, più in generale, nel settore delle relazioni tra imprese e i poteri pubblici, a livello locale, nazionale, sovranazionale e globale, nello svolgimento dei quali sarà possibile influenzare e innovare le politiche pubbliche e le dinamiche sociali, orientandole verso soluzioni sostenibili e all'avanguardia.
Attraverso un percorso formativo mirato, il Corso intende sviluppare le conoscenze, le competenze e le abilità, necessarie per affrontare le problematiche contemporanee, con un accento particolare dedicato a quelle dell’innovazione digitale e a quelle della sostenibilità delle politiche, nonché alle sue dimensioni principali (quella economica, quella sociale e quella ecologica).
L'obiettivo finale del Corso, pertanto, è quello di formare professionisti capaci di elaborare e realizzare soluzioni innovative nelle Istituzioni e nella Società, con un approccio pratico e orientato al conseguimento di risultati tangibili e duraturi.
Il perseguimento di questo obiettivo finale è in funzione sia degli sbocchi professionali (cfr. quadro A2.a), sia dei quattro ambiti disciplinari previsti dalla tabella ministeriale: quelli delle discipline statistico-quantitative, delle discipline economico-aziendali, delle discipline giuridiche, delle discipline sociologiche, politologiche e organizzative. Il Corso si articola in due annualità.
Gli insegnamenti del primo anno si distribuiscono in modo paritario tra i quattro ambiti disciplinari sopra richiamati. Sono previsti, infatti, insegnamenti che forniscono agli studenti le conoscenze sulla gestione e l'analisi dei dati; le competenze circa la gestione di database e l'uso di dati reali per prestare supporto al processo decisionale nelle amministrazioni pubbliche; le conoscenze sulle politiche economiche, con un particolare approfondimento sulla loro sostenibilità sociale, economica e ambientale; le competenze teoriche e pratiche su modelli, concetti e strumenti per la gestione strategica delle risorse umane; le competenze teoriche e pratiche circa le regole dell’azione e dell’organizzazione dell’amministrazione digitale; le competenze teoriche e pratiche circa le politiche delle istituzioni dell’Unione Europea e quelle globali in materia di innovazione e di sostenibilità; le conoscenze teoriche e pratiche dei processi di formazione delle politiche pubbliche, con particolare attenzione sia allo spazio riservato alla partecipazione dei cittadini, sia alla comunicazione di tali politiche.
Nel secondo anno, in generale, gli studenti hanno la possibilità di scegliere tra diversi insegnamenti, appartenenti al medesimo ambito disciplinare, ancorché afferenti spesso a settori scientifico-disciplinari diversi tra loro.
A seconda degli specifici interessi culturali, scientifici e professionali, possono: approfondire la conoscenza della gestione della programmazione, dei bilanci e del controllo delle imprese; acquisire la conoscenza del processo di innovazione tecnologica e di rivoluzione ambientale, volto a favorire l’economia e lo sviluppo nel rispetto dell’ambiente e della sua sostenibilità; acquisire gli strumenti concettuali e analitici dell'economia necessari per comprendere i processi di crescita, sviluppo industriale e trasformazione dei territori; acquisire i fondamenti teorici dell'organizzazione e del comportamento organizzativo, nonchè le conoscenze e gli strumenti operativi necessari per gestire le risorse umane nelle pubbliche amministrazioni.
I laureati del Corso di Studio, grazie ad un percorso formativo che prevede lo sviluppo di competenze teoriche e capacità di analisi e applicazione pratica nell’ambito delle scienze delle pubbliche amministrazioni, possono svolgere attività professionali che riguardano:Se alle dipendenze di una pubblica amministrazione:• il coordinamento delle attività degli uffici delle amministrazioni statali, regionali, locale, degli enti pubblici, delle autorità indipendenti, delle Università, degli Enti di Ricerca e del Servizio Sanitario Nazionale;• la formulazione di proposte e pareri ai dirigenti da cui dipendono funzionalmente;• l'attuazione dei progetti, delle attività amministrative e delle procedure loro affidate;• il coordinamento delle attività del personale subordinato;• il concorso alla predisposizione e all’attuazione di progetti preordinati all’innovazione digitale nel settore pubblico; alla predisposizione e all’attuazione delle politiche di transizione, nella loro triplice dimensione economica, sociale ed ecologica.Se alle dipendenze di imprese (pubbliche e private) o di organizzazioni no-profit (locali, nazionali, europee e internazionale) che, operando nei settori dell’innovazione, del digitale e dell’ecologia, interagiscono normalmente con i poteri pubblici:• lo svolgimento di ricerche, studi e valutazioni nel campo dell'organizzazione, della progettazione e definizione delle procedure e dei servizi amministrativi e dei sistemi di assicurazione della qualità necessari alla gestione delle attività di impresa;• l’applicazione delle conoscenze in materia e delle procedure esistenti per fornire i suddetti servizi e sistemi, dare loro attuazione e apportare loro miglioramenti;• lo svolgimento di studi sui costi di impresa per individuare modalità di controllo;• l’offerta di servizi di consulenza ai soggetti (pubblici e privati) su indicati con particolare riferimento alla progettazione, alla gestione e all’organizzazione sulle tematiche dell’innovazione digitale e delle politiche pubbliche di transizione.
Per l'immatricolazione al Corso di Studio è richiesto il possesso di un Diploma di Laurea triennale o di altro titolo di studio equipollente, anche conseguito all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti, che garantisca l'acquisizione di adeguati requisiti culturali e tecnici in ambito economico-aziendale, giuridico, sociale, politologico, statistico-quantitativo.
I requisiti curriculari richiesti si articolano come segue:
a) Possesso del Diploma di Laurea o di altro titolo di studio equipollente, anche conseguito
all'estero, riconosciuto idoneo ai sensi delle leggi vigenti, nelle seguenti classi:
in base al D.M. 270/04:
- L-14 Scienze dei servizi giuridici
- L-16 Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione
- L-18 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
- L-20 Scienze della comunicazione
- L-33 Scienze economiche
- L-36 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- L-37 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
- L-40 Sociologia
in base al D.M. 509/99:
- n° 02 Scienze dei servizi giuridici
- n° 14 Scienze della comunicazione
- n° 15 Scienze politiche e delle relazioni internazionali
- n°17 Scienze dell’economia e della gestione aziendale
- n° 19 Scienze dell’amministrazione
- n° 28 Scienze economiche
- n° 31 Scienze giuridiche
- n° 35 Scienze sociali per la cooperazione, lo sviluppo e la pace
- n° 36 Scienze sociologiche.
b) Laurea o diploma universitario, conseguiti secondo l’ordinamento vigente prima del
D.M. 509/99, in una Facoltà di Giurisprudenza, Economia, Scienze Politiche e Sociologia.
Infine, oltre ai requisiti curriculari, e a conoscenze linguistiche pari a livello B1 , l’accesso al Corso è consentito solo a candidati in possesso di un’adeguata preparazione personale.
Per ulteriori informazioni in merito all’accesso al Corso, ai criteri e alle modalità operative adottate per la verifica dell’adeguatezza della preparazione personale dei candidati, si rimanda al “Regolamento Didattico” del Corso."
La prova finale consiste nella presentazione di un elaborato scritto sviluppato nell'ambito delle discipline del Corso di Studio, incluse le eventuali attività laboratoriali e quelle svolte nel tirocinio. Per la prova finale sono assegnati 12 CFU.
La tesi serve ad accertare le capacità dello studente di elaborare e argomentare in modo originale, e con una esposizione chiara, il tema scelto.
L’argomento della tesi è concordato tra il laureando e il docente-relatore che segue il primo nella preparazione e sovrintende alla stesura dell’elaborato dal punto di vista metodologico e scientifico.
Per gli studenti con particolari requisiti di accesso e per quelli iscritti ad uno degli enti convenzionati con l'Ateneo, sono previste particolari agevolazioni economiche.

