Pubblicato il DPCM

Pubblicato il   DPCM del 26-06-23 che autorizza la procedura concorsuale per 1740 posti di docente di educazione motoria per l’anno scolastico 2023-24. I candidati per partecipare dovranno pagare un contributo di 50 euro.

Al concorso è possibile partecipare solo se in possesso di uno dei seguenti titoli:

  • - laurea magistrale LM-67 Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative»
  • - laurea magistrale classe LM-68 «Scienze e tecniche dello sport
  • - laurea magistrale nella classe di concorso LM-47 Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie
  • - titoli di studio equiparati alle predette lauree magistrali ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 9 luglio 2009, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 7 ottobre 2009, n. 233: laurea 53/S Organizzazione e gestione dei servizi per lo sport e le attività motorie; 75/S Scienze e tecnica dello sport; 76/S Scienze e tecniche delle attività motorie preventive e adattative

Inoltre, bisogna possedere anche i 24 CFU in discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche di cui al DM 616/2017.

Per quanto riguarda le prove del concorso, è prevista una prova scritta computer based composta da cinquanta quesiti così distribuiti:

  • - quaranta quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle competenze e delle conoscenze del candidato
  •  - cinque quesiti a risposta multipla sulla conoscenza della lingua inglese al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue
  • - cinque quesiti a risposta multipla sulle competenze digitali inerenti l’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali più efficaci per potenziare la qualità dell’apprendimento

Ci sarà inoltre anche una prova orale che valuterà la padronanza della disciplina, nonché la relativa capacità di progettazione didattica efficace, anche con riferimento all’uso didattico delle tecnologie e dei dispositivi elettronici multimediali, finalizzato al raggiungimento degli obiettivi previsti dagli ordinamenti didattici vigenti.

La prova orale valuterà inoltre la capacità di comprensione e conversazione in lingua inglese almeno al livello B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le lingue.

Molti i titoli valutati:

  Tipologia Punteggio
  Titoli accademici, scientifici e professionali  
A Punteggio per il titolo di accesso alla procedura concorsuale  
 

 

 

 

 

 

A.1

 

Diploma di laurea di vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea magistrale, che costituisce titolo di accesso alla classe di concorso (valido come titolo di accesso purché integrato dai 24 CFU ai sensi dell’art. 3, comma 1; (sulla base del punteggio conseguito)

 

I titoli di accesso il cui voto non è espresso in centesimi sono riportati a 100. Le eventuali frazioni di voto sono arrotondate per eccesso al voto superiore solo se pari o superiori a 0,50. Qualora nel titolo non sia indicato il punteggio ovvero il giudizio finale non sia quantificabile in termini numerici, sono attribuiti punti 3,75

 

Punti

Se p ≤ 75: 0 punti

 

se p > 75: 𝑝−75

2

punti

 

arrotondati al secondo decimale dopo la virgola

 

ove p è il voto del titolo di accesso espresso in centesimi

B Punteggio per i titoli accademici e scientifici  
 

B.1

Inserimento nella graduatoria di merito ovvero superamento di tutte le prove di un precedente concorso ordinario per titoli ed esami per lo specifico posto (per ciascun titolo)  

Punti 12,50

 

 

B.2

Dottorato di ricerca; diploma di perfezionamento equiparato per legge o per statuto e ricompreso nel Decreto del Ministro dell’Istruzione, dell’università e della ricerca 8 aprile 2009, n. 42 (per ciascun titolo)  

 

Punti 12,50

 

B.3

Abilitazione scientifica nazionale a professore di I o II fascia di cui all’articolo 16 della legge 30 dicembre 2010, n. 240 (per ciascun titolo)  

Punti 12,50

 

 

B.4

Attività di ricerca scientifica sulla base di assegni ai sensi dell’articolo 51, comma 6, della legge 27 dicembre 1997 n. 449,

ovvero dell’articolo 1, comma 14, della legge 4 novembre 2005 n.

230, ovvero dell’articolo 22 della legge 30 dicembre 2010, n. 240, (per ciascun titolo)

 

 

Punti 12,50

 

B.5

Inserimento nelle graduatorie nazionali preposte alla stipula di contratti di docenza a tempo indeterminato per i docenti AFAM, (per ciascun titolo)  

Punti 12,50

 

 

B.6

Diploma di laurea di vecchio ordinamento, laurea specialistica, laurea magistrale, diploma accademico di vecchio ordinamento e diploma accademico di II livello, ulteriori rispetto al titolo di accesso alla procedura concorsuale.  

 

Punti 7,50

 

B.7

Laurea triennale, diploma accademico di I livello, qualora non costituisca titolo di accesso alla laurea specialistica o magistrale ai punti A.1 o B.6  

Punti 3,75

 

B.8

Diploma di specializzazione universitario di durata pluriennale, non altrimenti valutato (si valuta al massimo un titolo).  

Punti 3,75

 

B.9

Titolo di specializzazione sul sostegno alle alunne ed alunni con disabilità (per ciascun titolo)  

Punti 5

 

B.10

Titolo di perfezionamento all’insegnamento in CLIL conseguito ai sensi dell’articolo 14 del DM 249/2010 ovvero titolo abilitante all’insegnamento in CLIL in un paese UE.  

Punti 3,75

 

 

 

B.11

Certificazione CeClil o certificazione ottenuta a seguito di positiva frequenza dei percorsi di perfezionamento in CLIL di cui al Decreto del Direttore Generale al personale scolastico 6 aprile 2012, n. 6 o per la positiva frequenza di Corsi di perfezionamento sulla metodologia CLIL della durata pari a 60 CFU, purché congiunti alla certificazione nella relativa lingua straniera di cui al

punto B.4.12.

 

 

 

Punti 2,5

 

 

 

B.12

Certificazioni linguistiche di livello almeno C1 in lingua straniera conseguite ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca 7 marzo 2012, prot. 3889, pubblicato sulla G.U. n. 79 del 3 marzo 2012 esclusivamente presso gli Enti ricompresi nell’elenco degli Enti certificatori riconosciuti dal MIUR ai sensi del predetto decreto (viene valutato un solo titolo per ciascuna lingua straniera)  

 

a.  C1 Punti 3,75

b.  C2 Punti 5

 

 

B.13

Diploma di perfezionamento post diploma o post laurea, master universitario di I o II livello, corrispondenti a 60 CFU e con esame finale, per un massimo di tre titoli, conseguiti in tre differenti anni accademici (per ogni titolo)  

Punti 1,25

 

B.14

Titolo di specializzazione in italiano L2 di cui all’articolo 3, comma 2, e all’allegato A al DM 25 febbraio 2016, n. 92  

Punti 3,75

C Titoli di servizio  
 

 

 

C.1

 

Servizio di insegnamento prestato sulla specifica classe di concorso. Il servizio prestato nei percorsi di istruzione dei Paesi UE è valutato ove riconducibile alla specificità del posto o della classe di concorso.

Il servizio a tempo determinato è valutato ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.

 

 

Punti 1,25

per ciascun anno di servizio

La suddivisione dei posti per regione (fonte Uil Scuola Rua):

REGIONE NUMERO POSTI
Abruzzo 33
Basilicata 4
Calabria 34
Campania 175
Emilia Romagna 151
Friuli Venezia Giulia 36
Lazio 183
Liguria 27
Lombardia 350
Marche 37
Molise 2
Piemonte 116
Puglia 122
Sardegna 31
Sicilia 134
Toscana 101
Umbria 24
Veneto 180
TOTALE 1740

DECRETO

Allegato A-Programma

Allegato B-titoli