La Domanda di Messa a Disposizione (MAD) è un’istanza informale che può essere inviata a tutti gli istituti in qualsiasi provincia d’Italia senza vincoli numerici, territoriali o temporali, ad eccezione della Messa a Disposizione per incarichi di sostegno per le quali il MIUR ha emanato una nota che limita l’invio ad una sola provincia.

I Dirigenti Scolastici possono prenderla in considerazione per la nomina di Docenti, Docenti di sostegno, Assistenti Tecnici, Assistenti Amministrativi, Collaboratori scolastici ed altri ruoli, destinati a coprire incarichi di supplenza per posti vacanti in caso di graduatorie esaurite.

La MAD può essere inviata da tutti coloro i quali abbiano una laurea o un diploma che consentano l’ottenimento di almeno una classe di concorso; tuttavia essendo le Messe a Disposizione uno strumento di emergenza, i Dirigenti Scolastici possono prendere in considerazione anche domande con lauree triennali.
In tal caso, consigliamo di indicare nella Messa a Disposizione di non avere pieno titolo ma di essere comunque disponibile all’insegnamento su classi di concorso affini al proprio percorso di studio.

Inviare la domanda di Messa a Disposizione consente di godere di numerosi vantaggi. Ad esempio, chi viene contattato a seguito dell’invio della MAD percepisce, nell’immediato, uno stipendio; inoltre, accumula punteggio spendibile sia per le graduatorie di istituto che per i concorsi scuola. Lavorare tramite Messe a Disposizione significa a tutti gli effetti lavorare come un docente: con la MAD supplenze si possono maturare fino a 12 punti per anno scolastico.